La Ceramica in Circolo

Data
30/08 - 02/09
Luogo
Palazzo delle Esposizioni
Tag
Argillà OFF
Categorie

Orari: 31 agosto > 2 settembre, ore 10-20.

Inaugurazione 30 agosto, ore 19

“Cerchio” è diminutivo di “circolo”, proviene dal latino circus, dal greco kìrkos ovvero “anello”, dalla radice indoeuropea *kr con il senso di “volgere in giro”.

Il cerchio rappresenta un codice di geometria esistenziale che varrebbe la pena riscoprire. Dal circolo nulla resta escluso. Ogni punto è equidistante dal centro. È conchiuso, eppure la sua percorribilità appare infinita. Si “svolge”, eppure ritorna su se stesso.

E che forma ha, se non circolare, questa materia ceramica che ri-nasce e ri-muore restando sempre se stessa e che, in maniera costante, accompagna l’uomo ma che cambia con l’uomo stesso?

Ecco quindi che, come in una tavola rotonda, La Ceramica in Circolo ambisce a restituire il senso di una democrazia: l’artista è invitato a confrontarsi ed esprimersi attraverso un nuovo minimo comune denominatore, ponendosi così ad una distanza equa dalla sua possibile creazione e al contempo offrendo al fruitore un contesto espositivo che rifletta la circolarità del progetto proposto.

Il progetto è proposto da Evandro Gabrieli e Gabriella Sacchi, supportato da Keramos Associazione Culturale (Roma) e Laboratorio NIBE di Gabriella Sacchi (Milano), promosso da CiE (Ceramica in Espansione) e CiC (Contemporary Italian Ceramics). La Ceramica in Circolo nasce da un’idea di Evandro Gabrieli ed è rivolto a tutti coloro che si esprimono con l’argilla. È un progetto che prende vita dopo l’installazione collettiva itinerante CUBE compressi e punta di nuovo alla collettività, mantenendo comunque alta l’attenzione sulla singola individualità artistica. La Ceramica in Circolo ha, non solo l’intento di dare visibilità attraverso la realizzazione di un’opera ceramica tridimensionale, ma anche lo scopo di fotografare e di riflettere sul mondo della ceramica contemporanea, interrogandosi su alcune questioni:

  • qual è la ceramica in circolo oggi?
  • qual è il modo in cui gli artisti la rappresentano o se ne sentono rappresentati?
  • quali sono le tecniche e i messaggi che contiene?
  • cosa si è perso, modificato o cambiato nel modo di utilizzare questo materiale che da sempre accompagna l’uomo?

Il vincolo che accomuna gli artisti selezionati è la forma circolare, una sorta di fascia chiusa ad anello, con il diametro di 25 cm e l’altezza di 10 cm. Con questa forma forma circolare l’artista esprime la propria idea e sensibilità ma, a differenza di quanto avvenuto in occasione dell’installazione collettiva CUBE compressi, c’è la possibilità di poter guardare anche “attraverso la ceramica” non solo metaforicamente.

Scarica la scheda progetto >